domenica 4 marzo 2018

Come costruire un prototipo di automobile - Parte 7

Una volta terminato il telaio ed il pianale la parte strutturale del prototipo è terminata e inizia la fase di "messa in strada" dell'auto, ovvero si tratta di realizzare, rimontare o adattare tutti i sottosistemi necessari al funzionamento del veicolo, ovvero impianto elettrico, radiatore e impianto di raffreddamento, sterzo, sedili, trasmissione..
Insomma il lavoro prima di poter girare la chiave e mettere in moto (ah ovviamente la chiave non c'è, si parte col pulsante rosso stile aereo, ma che ve lo dico a fare... ^^ ) è ancora lungo e richiede pazienza e costanza per essere portato a termine; onore al merito quindi al proprietario della vettura e alla sua ostinata determinazione - che non conosce ostacoli e travolge tutto e tutti quelli che hanno la sfortuna di trovarsi lungo la sua strada - per essersi sobbarcato quasi interamente da solo (menzione d'onore per Memmo Serio, uno dei "travolti" di cui sopra ndr) la parte più tediosa della realizzazione del prototipo e aver portato a termine l'automobile che vedete nelle foto sottostanti:



domenica 11 febbraio 2018

Come costruire un prototipo di automobile - Parte 6

Terminato il telaio del prototipo in acciaio inox e fasciatolo alla meglio per evitare di rovinarlo, si parte con la realizzazione del pianale, realizzato con "canali a C" di lamiera sottile di Fe, piegata e arricchita con nervature di rinforzo per aumentarne la rigidezza senza incrementare il peso complessivo della vettura, disposti a lisca di pesce:


Un paio di mani di fondo e di vernice nera e anche il pianale è completato


domenica 3 dicembre 2017

Come costruire un prototipo di automobile - Parte 5

Raggiunto un equilibrio soddisfacente di linee e volumi del telaio di prova in ferraccio del prototipo di automobile, non senza aver anche annotato scrupolosamente tutte le misure e le curve dei vari tubi, adesso è "solo" questione di rimettere mano alla piegatubi e replicare ogni singola curva e centinatura sui tubi in acciaio inox, stavolta in maniera definitiva.



Come si può notare dalle foto precedenti i tubi sono sostenuti in posizione da un telaietto leggero in tubolare quadro che assolve anche la funzione di mantenere correttamente allineati tra di loro e al giusto passo gli assali della macchina e dove non arriva il telaio è il sempiterno scotch a farla da padrone..
Si vede anche come tutti i tubi debbano ancora essere sgolati nei loro punti di intersezione, per garantire la corretta geometria del giunto saldato (lavoro non da poco, che richiede un certo tempo se fatto a mano e con la dovuta perizia e che non mi sentirei di sottovalutare, sia per motivi estetici che strutturali).
Mancano ancora tutti i rinterzi tra i vari tubi che costituiranno la tessitura del traliccio del telaio, e il pianale inferiore; questo per quanto riguarda la parte strettamente strutturale, poi ovviamente bisogna pensare anche a.. tutto quello che ci va sopra.. ma un passo alla volta, ora è il momento di preparare i tubi per i rinterzi, sgolarli tutti e saldare il traliccio:




Dall'ultima foto soprastante del telaio "nudo" è possibile apprezzare pienamente le eliche che compiono i tubi nel percorrere il tragitto che va dal blocco motore/assale posteriore a quello dell'assale anteriore: tutti i tubi infatti sono "monoscocca" dagli attacchi al telaio del motore in cui prendono origine a quelli sugli scatolati dell'assale anteriore in cui terminano, e vi posso assicurare che curvare in tre dimensioni con macchinari manuali tubi con un numero così elevato di curve, pieghe e cambi di planarità, tutti condensati in uno spazio relativamente ristretto e con stringenti vincoli spaziali cui ottemperare (causa ineluttabili ingombri dei componenti soggiacenti e più arbitrari canoni estetici più o meno auto-imposti) non è stato affatto banale, e non nascondo che abbia richiesto un certo numero di tentativi (e di ferro buttato..) prima di riuscire a trovare i parametri e la coordinazione giusti (sì, perché per centinare a mano le eliche di cui sopra è quasi indispensabile essere in due ed avere un discreto livello di sincronizzazione.. oppure avere il budget per investire in un buon CNC..)

domenica 29 ottobre 2017

Come costruire un prototipo di automobile - Parte 4

Nei commenti al post precedente mi è stato chiesto dove fosse il volante della macchina, e la riposta è molto semplice, il volante è qui...:


A dirla tutta in verità il volante originale che si vede nella foto sarà sostituito con un altro più sportivo, e saranno anche rimossi servosterzo ed altri generi di conforto ritenuti non sufficientemente "maschi" per il prototipo di automobile che si stava realizzando (ABS e buona parte dell'elettronica, airbag,.. sportelli.. vetri... carrozzeria...)

Per ora però siamo ancora ben lontani dall'installazione del volante, prima ci sono da curvare tutti i tubi del traliccio centrale del telaio dell'auto


.. che svolgeranno anche la funzione di roll-bar nel caso - malaugurato ma non improbabile, conoscendo il pilota... - di ribaltamento


domenica 15 ottobre 2017

Come costruire un prototipo di automobile - Parte 3

Sistemato in maniera - almeno per il momento - soddisfacente l'anteriore dell'auto, il passo successivo è quello di stabilire il passo delle ruote


e - dopo averli allineati - collegare in maniera stabile i due assali mediante un telaietto tubolare temporaneo


il cui unico scopo è quello di mantenere nella giusta relazione tra di loro i due assali mentre vengono fabbricati il telaio ed il pianale "veri".

Si inzia quindi con la curvatura dei primi tubi di ferro, alla ricerca delle giuste linee e proporzioni, prima di procedere con quella che sarà la realizzazione del telaio definitivo in acciaio inox, il cui costo mal si sposa con le esigenze di "prototipazione" richieste da una roba che viene realizzata senza un progetto esecutivo dettagliato...



Trovate le giuste curvature del tubo queste vanno quindi replicate per l'altro lato dell'auto


...anche se a dirla tutta le asimmetrie presenti nel motore e nei suoi supporti sull'assale posteriore renderanno necessari in un secondo tempo degli aggiustamenti tra il lato sinistro e quello destro dell'autovettura.

Viene quindi piegato il secondo livello di tubi laterali



..tenendo sempre sott'occhio l'effetto finale sull'aspetto della vettura con frequenti sessioni di "test fitting"